


Compagnia delle Vele Latine

La Compagnia delle Vele Latine nasce nel 2004 con lo scopo di preservare e divulgare la tradizione della Marineria Ligure in particolare i Leudi imbarcazioni che trasportavano merci. Oggi l'associazione valorizza e sostiene l'arte Marinara tradizionale tramite attività, eventi e manifestazioni o tour guidati nel Golfo dei poeti.
La Compagnia si impegna a diffondere l'amore per il mare e per la nostra storia, offrendo a tutti l'opportunità di vivere un'esperienza di navigazione autentica, nel pieno rispetto dell'ambiente e delle antiche tradizioni marinare del nostro territorio.


Un Tuffo nella Storia
Nonostante il nome "latina", le origini di questa vela si perdono nel tempo e nelle leggende. Gli storici ritengono che sia stata introdotta nel Mediterraneo dagli Arabi o che si sia evoluta in modo indipendente in epoca tardo-romana, ma una cosa è certa: la sua comparsa ha rivoluzionato l'arte della navigazione.
Fino ad allora, le navi utilizzavano prevalentemente vele quadrate, ottime per navigare con il vento in poppa, ma poco agili. La forma triangolare della vela latina ha cambiato le regole del gioco, permettendo ai marinai di compiere una manovra fondamentale: navigare di bolina, ovvero risalire il vento stringendone l'angolo.




La Vela Latina in Liguria
Sulle coste liguri e tirreniche, la vela latina ha trovato la sua massima espressione sul leudo. Questa imbarcazione, dal caratteristico scafo panciuto e robusto, era il "camion del mare" dei nostri nonni. Grazie alla potenza e all'agilità della sua immensa vela latina, il leudo poteva affrontare il mare aperto o avvicinarsi pericolosamente alle coste rocciose per caricare merci preziose: vino, olio, formaggi e manufatti artigianali. L'albero, inclinato verso prua, e l'enorme antenna facevano sì che la tela catturasse ogni minima brezza, garantendo i collegamenti commerciali in un'epoca in cui le strade costiere erano quasi inesistenti. Oggi, ammirare un leudo con la vela latina spiegata al vento non è solo uno spettacolo per gli occhi, ma è un viaggio nel tempo. È la celebrazione di un'arte marinara antica, fatta di legno, canapa, tela e dell'eterno respiro del vento.









